La Commissione europea seleziona due progetti finanziati da IPA Adriatic nell’ambito dell’Anno europeo dei beni culturali 2018

Artvision e Adristorical Land, due progetti finanziati dal Programma transfrontaliero IPA Adriatic CBC, sono stati selezionati dalla Commissione Europea nell’ambito dell’Anno europeo dei beni culturali 2018 (European Year for Cultural Heritage 2018 – EYCH).

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L’European Year for Cultural Heritage è un’iniziativa che la Commissione europea ha ideato per promuovere il patrimonio culturale attraverso eventi e celebrazioni che hanno lo scopo di incoraggiare i cittadini a riflettere sul ruolo che il patrimonio culturale occupa in tutte le nostre vite, a esplorare il patrimonio culturale ricco e diversificato dell’Europa e a comprendere, proteggere e valorizzare il suo valore.

 

Secondo la Commissione europea il nostro patrimonio culturale ci permette di capire il passato e di guardare al nostro futuro: è il tessuto delle nostre vite e delle nostre società, ci circonda negli edifici delle nostre città e si esprime attraverso paesaggi naturali e siti archeologici. Non è solo costituito dalla letteratura, dall’arte e dagli oggetti, ma anche dai mestieri che impariamo, dalle storie che raccontiamo, dal cibo che mangiamo e dai film che vediamo.

 

“Si tratta di un risultato di grande rilievo – ha commentato l’avv. Paola Di Salvatore, Autorità di Gestione del Programma IPA Adriatic – perché coglie alcuni aspetti che sono alla base del nostro Programma. Se è vero, infatti, come evidenzia la Commissione europea, che il patrimonio culturale mette insieme le comunità e costruisce le comprensioni condivise dei luoghi in cui viviamo, il Programma IPA Adriatic ha contribuito in maniera forte allo sviluppo delle politiche di coesione nell’area adriatica e a promuovere la cooperazione transfrontaliera, attraverso la costituzione di partenariati che hanno visto collaborare di istituzioni, associazioni, imprese e professionisti degli 8 Stati coinvolti, parte dei quali già membri dell’Ue e altri Stati in pre-adesione. I progetti selezionati rappresentano due esempi di questo grande lavoro che ha sottolineato ancora una volta l’importanza di lavorare insieme per promuovere i territori che affacciano sull’Adriatico”.

 

I due progetti selezionati sono stati finanziati attraverso la priorità 2 del Programma IPA Adriatic denominata “Risorse naturali e culturali e prevenzione dei rischi”.

Adristorical Lands è stato coordinato dal lead partner Regione Molise e ha visto la partecipazione di Regione Abruzzo, Regione Marche, Regione Veneto, Provincia di Bari, Provincia di Ravenna, Informest, Associazione Marche Segrete e Associazione Città Murate del Veneto, Rera (Spalato), Ufficio del Turismo della Regione Hercegovina-Neretva (Bosnia-Herzegovina), Confesercenti Abruzzo, Informest, la città di Lezha e il Museo Marittimo di Pirano (Slovenia), Rera (Croazia).

 

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Il progetto è stato in grado di creare nuove forme di turismo sostenibile attraverso la valorizzazione delle eccellenze turistiche dell’area adriatica non incluse in un’offerta turistica tradizionale, mettendo in rete le informazioni, attuando azioni pilota per la promozione, attività di benchmarking e commercializzazione dei sistemi turistici locali.

 

Artvision ha visto come lead partner la Regione Puglia e come partner Museo della Fondazione Pino Pascali di Arte Contemporanea di Polignano a Mare, Regione Veneto, Accademia di Belle Arti di Venezia, Ministero della Cultura e la Facoltà di Arti drammatiche di Cetinje (Montenegro), Ministero della Cultura e l’Università delle Arti di Tirana (Albania), la Regione di Primorje-Gorski Kotar (Croazia) e la TV croata Kanal RI.

 

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Obiettivo del progetto Artvisione è stato favorire la comunicazione cross-mediale, le produzioni audiovisive, oltre che documentari, mostre, reti della conoscenza e della competenza, la mobilità degli artisti, pubblicazioni e documenti in materia di politiche culturali, con il coinvolgimento di organismi pubblici e privati. Uno dei principali risultati del progetto è stato la creazione di un canale cross-mediale tematico che ha fornito contenuti originali di alta qualità su tutta le arti contemporanee, grazie al lavoro di cinque equipe televisive costituiti da professionisti e giovani artisti che hanno costituito così la prima rete di equipaggiamenti televisivi nell’area adriatica.

 

Di seguito il link al sito della Commissione

https://ec.europa.eu/culture/european-year-cultural-heritage-2018_en