PRESENTATA L’EDIZIONE 2017 DEL PREMIO CROCE

E’ stata presentata questa mattina nella sede della Regione Abruzzo la XII edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” le cui giornate conclusive sono in programma a Pescasseroli nei giorni 4 e 5 agosto prossimi.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale Luciano Monticelli, il dirigente del settore Cultura della Regione Abruzzo Giancarlo Zappacosta, l’assessore del Comune di Pescasseroli, Pasquale D’Alberto in rappresentanza del Comitato Organizzatore.

Uno dei momenti più importanti dell’evento è previsto venerdì 4 agosto ore 17 con il dibattito “Europa Mediterranea: la sfida della libertà”, promosso su suggerimento dell’avv. Paola Di Salvatore, Autorità di Gestione del Programma Adriatic, che vedrà oltre alla sua presenza, la partecipazione del Sottosegretario al Ministero degli Esteri Vincenzo Amendola, del rettore dell’Università di Teramo Luciano D’Amico, il pro-rettore dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara Stefano Trinchese e della prof. Mirjana Milicevic dell’Università di Mostar (Croazia), una presenza importante quest’ultima alla luce della decisione di tradurre in lingua croata l’opera di Benedetto Croce “Storia d’Europa nel secolo decimonono” pubblicata nel 1932, nella quale il concetto di “libertà” è alla base per comprendere uno scenario, quello europeo e delle popolazioni di origini e culture diverse che lo animano, ancora oggi molto complesso.

Nel corso della presentazione sono stati annunciati i vincitori ai quali sabato 5 agosto sarà consegnato il Premio Croce – per la saggistica Vittorio Sgarbi e Michele Ainis con il volume “La Costituzione e la bellezza, ed. La Nave di Teseo; per la narrativa Roberto Alajmo con il romanzo “Carne mia”, ed. Sellerio; per la letteratura giornalistica Paolo De Bernardinis con il volume “Solo un miliardo di anni: viaggio al termine dell’Universo, ed. Il Mulino – scelti dalla giuria composta da Costantino Felice, Dacia Maraini, Nicola Mattoscio, Gianluigi Simonetti, Alessandra Tarquini e Luca Serianni, che ha tenuto conto anche delle indicazioni provenienti dalle 18 giurie popolari alle quali hanno partecipato 750 studenti delle scuole superiori abruzzesi.

Il premio alla memoria è stato assegnato a Marco Pannella.

Il programma completo su www.premiocroce.it

Il Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” dedicato al grande filosofo nato nel 1866 a Pescasseroli (AQ), fu istituito nel 2005 dal Comune di Pescasseroli e ha avuto l’anno successivo la sua prima edizione; oggi si avvale del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del sostegno di Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila e Comunità Montana Alto Sangro Altopiano delle Cinquemiglia, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Storici “Benedetto Croce” di Napoli, la Fondazione Mezzogiorno Europa, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e altri enti. Ogni anno una qualificata giuria premia libri di narrativa, saggistica e letteratura giornalistica, più un riconoscimento alla Memoria. Il Premio Croce attrae numerose case editrici, anima la scena culturale e coinvolge in tutto l’Abruzzo centinaia di studentesse e studenti che partecipano nelle giurie popolari.

IMG_0900

BCroce_storiaeuropa