L’AUTORITÀ DI GESTIONE DEL PROGRAMMA IPA ADRIATIC OSPITE DEL FORUM DELLE CAMERE DI COMMERCIO E DELLE CITTÀ DELL’ADRIATICO E DELLO IONIO

Quale modello di governance per il rilancio dei territori in una dimensione macroregionale?

L’Autorità di Gestione del Programma IPA Adriatic CBC, avv. Paola Di Salvatore, ha partecipato con un intervento al seminario “Quale modello di governance per il rilancio dei territori in una dimensione macroregionale?” organizzato a Pescara nell’ambito del XVII Forum delle Camere di Commercio e del XVIII Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio.

Presentata dal giornalista Marco Panara curatore di Affari&Finanza de La Repubblica, l’avv. Di Salvatore ha illustrato i risultati del Programma IPA Adriatic, il più importante programma di cooperazione territoriale dell’area Adriatico-Ionica, che ha finanziato con oltre 245 milioni di euro oltre 102 progetti che hanno coinvolto oltre 750 beneficiari, spiegando dunque il suo impatto nell’area ma anche l’interrelazione tra i progetti di capitalizzazione approvati nel maggio 2016 e che rappresentano il primo elemento di attuazione concreta del piano di azione tecnica dell’EUSAIR, l’importante strategia europea per l’Adriatico-Ionico e le performance dei territori nella Cooperazione Territoriale Europea.

“In particolare è stato sottolineato il ruolo fondamentale e innovativo di IPA Adriatic nello sviluppo della politica di coesione europea – ha spiegato l’avv. Di Salvatore – ma oltre che all’incidenza dei progetti nei territori è fondamentale che il modello di governance guardi a una crescita consapevole e affronti la stretta correlazione con la politica monetaria e fiscale, con un’analisi complessa sull’impatto e sulla gestione dei fondi UE “Occorre porre attenzione – ha continuato l’avv. Di Salvatore – alla condivisione, all’integrazione e al coinvolgimento il più possibile diffuso in attuazione del codice di partenariato europeo, senza dimenticare il ruolo importantissimo nella formazione che deve riguardare i soggetti pubblici e gli operatori economici privati, potenziali beneficiari di bandi europei, per una crescita inclusiva, disegnando le politiche di indirizzo per l’armonizzazione del mercato unico, al fine di un concreto sviluppo del mercato interno”.
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DSC_7667 in tutte le aree eleggibili e in particolare nei Paesi in pre-adesione, per una concreta e reale integrazione che vada al di là della sovranità degli Stati”.