SPEEDY: A TERMOLI IL MEETING DI CHIUSURA DEL PROGETTO

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Oltre 50 i partecipanti, tra tecnici, stakeholders,  amministratori locali e professionisti, si sono dati appuntamento il 15 luglio a Termoli (CB) presso l’Hotel Meridiano, per discutere di ambiente, programmazione, e risultati tangibili; a fare da cornice il progetto Speedy: Shared Project for Environmental Evaluation with DYnamic governance”.

Ma i veri protagonisti dell’evento, organizzato dalla Regione Molise, sono stati i 12 partner di progetto (Regione Abruzzo; Regione Molise; Fi.R.A. S.p.A; Regione Marche; Università G. D’Annunzio; Comune di Rakovica (Serbia); Agenzia Regionale di Sviluppo DUNEA (Croazia); Centro di Ricerca e Sviluppo, Tirana (Albania); Regione delle Isole Ioniche, Corfù, (Grecia); Agenzia nazionale pianificazione del territorio (Albania); Ministero Ambiente italiano; Ministero Ambiente serbo, che per ben 48 mesi hanno collaborato per risolvere problemi comuni e trovare delle soluzioni condivise; principio banale, ma  base di una sana e fruttuosa attività di cooperazione.

Il progetto SPEEDY, ha spiegato il Vicepresidente della Regione Molise Vittorino Facciolla, finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliero IPA Adriatic ha favorito la cooperazione transfrontaliera tra le Pubbliche Amministrazioni al fine di promuovere un processo efficace ed efficiente di valutazione ambientale nell’area Adriatica.

Durante la giornata di oggi, ogni partner ha fornito il proprio contributo per “comprendere per partecipare, partecipare per decidere”, come recita il titolo della giornata di studio, presentando alla platea risultati tangibili del progetto: Nicola Bada (FIRA Spa), ha illustrato la realizzazione della piattaforma informatica (SKP – Shared knowledge Platform) che raccoglie normative e le migliori prassi al fine di evidenziarne eventuali lacune e punti di forza e la possibilità di attivare percorsi di formazione tematica in modalità e-learning e l’utilizzo di forum tematici di discussione.

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Il progetto Speedy ha lavorato su una tematica di interesse per l’intera area adriatica, raggiungendo risultati che oggi rappresentano un prezioso patrimonio da non disperdere. Un lavoro che è stato apprezzato da Jonathan Parker funzionario della DG ENVIRONMENT della Commissione europea, intervenuto in videoconferenza da Bruxelles, il quale ha dato indicazioni su come non disperdere il prezioso patrimonio ottenuto attraverso gli output di progetto, per migliorare l’applicazione della Direttiva e ha tracciato uno scenario ben preciso su cosa cambierà dopo il 2017. Concetto ribadito e sostenuto anche dal Ministero dell’Ambiente della Direzione Valutazioni Ambientali, rappresentato in sala da Felice Cappelluti e Paola Andreolini.

Il Ministero in qualità di partner  associato di progetto, ha seguito i lavori fin dall’inizio con grande convinzione, perché coerente con gli altri programmi implementati e ha espressamente dichiarato i propri sforzi nel far vivere la piattaforma Speedy anche oltre la durata del  progetto.

Un progetto di cooperazione dunque, valido, come ha dichiarato Mario Mazzocca Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale abruzzese, sottolineando l’importanza della cooperazione transfrontaliera intesa come strumento per creare il senso di comunità, che è il valore aggiunto della piattaforma raggiungendo risultati e soluzioni pratiche e tangibili.

Sebbene i progetti di cooperazione tendano a realizzare per lo più attività di formazione, scambio di esperienze, disseminazione di buone prassi, il progetto SPEEDY, così come ha sottolineato, il Vicepresidente della Regione Molise, Vittorino Facciolla, è stato in grado di realizzare un risultato tangibile e fruibile non solo dal partenariato di progetto, ma da P.A., enti locali, associazioni, professionisti che da oggi potranno partecipare attivamente alla fase di consultazione e di valutazione di piani e programmi europei.

Regione Molise